November 08
UN LIBRO PER FABIO

PAGINE DI SPERANZA
I proventi della vendita di questo libro andranno a favore di Fabio Muroni,
colpito dalla rara sindrome di West.
Tali fondi aiuteranno il piccolo Fabio ad ottenere le cure mediche
necessarie presso la clinica HBO di Fort Lauderdale in Florida
ecco il link per l'acquisto:
http://www.arduinosacco.it/catalogo/index.php?libro=285&genere=3
COPIATO DAL BLOG
di Walter il Re delle Foresta:
" Sì Sì Sì Il libro per Fabio..... ...è in stampa ce l'abbiamo fatta!! Oggi ho incontrato l'editore, che aveva già ricevuto in un file il tutto, e con grande sorpresa..... ho tenuto tra le mani il suo prototipo !!!! E' stato bellissimo....sono circa 320 pagine e in tutto gli autori degli scritti...cioè voi 89 ! Per tutti coloro che lo vogliono ordinare si devono rivolgere all'editore sul sito
il libro verrà consegnato a casa tramite posta e il pagamento avverrà contrassegno il prezzo è di €18 più le spese di spedizione. Il ricavato della vendita sarà versato direttamente sul conto di Scricciolo dall'editore stesso.
Questa scelta è stata fatta perchè comprandolo in libreria parte del ricavato andava alla libreria stessa ed in questo modo invece, il nostro scricciolo avrà di più.
Ringrazio a tutti voi, che ci avete dato una mano per realizzarlo ma un grazie particolare è rivolto a Brazir, perchè è stato lui ad aver avuto questa idea ed io l'ho solo aiutato nel suo progetto "
grazie a te Walter per tutto quello che stai facendo
e naturalmente FORZA FABIO!
October 14 La Madre
Una scarpa da ginnastica Adidas,
una lettera d'amore con firma illeggibile,
dieci vasetti con fiori di plastica,
sette palloncini colorati,
un mascara,
una matita per le labbra,
un guanto,
un berretto,
una vecchia fotografia di Alan Ladd,
tre tartarughe ninja,
un libro di racconti,
quattordici fermagli per capelli,
e diverse macchinine giocattolo
fanno parte del bottino di una gatta,
che vive nel quartiere di Avellaneda
e ruba nel vicinato.
Scivolando lungo terrazzi e cornicioni,
lei ruba per il suo gattino,
che è paralitico
e vive circondato
da quelle offerte sgraffignate
October 04
VI Giornata nazionale per abbattimento barriere architettoniche
Il 5 ottobre 2008 ricorre la VI Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Come ogni anno, Palazzo Chigi aprirà le porte ai cittadini disabili e ai loro accompagnatori che potranno così accedere nelle sale della storica sede del Governo, con funzionari che faranno loro da guida. Si tratta di un evento istituito con Decreto 28 febbraio 2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta di FIABA (Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche), che ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Protocollo d'Intesa, al fine di promuovere manifestazioni significative sulle tematiche della diversità e sulle politiche di inclusione sociale; operare congiuntamente per la diffusione di una cultura orientata ad eliminare le barriere architettoniche, anche attraverso la vigilanza degli organi preposti e il rispetto della normativa esistente; attuare ulteriori azioni volte a diffondere la cultura della diversità come ricchezza della società. La visita può essere richiesta sia da Associazioni sia da singoli cittadini. È sufficiente compilare la scheda di prenotazione per ciascun visitatore e spedirla via e-mail all'indirizzo segreteriauagf@palazzochigi.it, oppure via fax al n. 06.67794588 ed attendere una comunicazione di conferma. Le visite si svolgeranno ogni ora, dalle 9 alle 19.
PECCATO , PERO', CHE NONOSTANTE LA GIORNATA
LE BARRIERE CONTINUANO AD ESISTERE
E PURTROPPO NON SOLO QUELLE ARCHITETTONICHE
MA ANCHE E SOPRATTUTTO QUELLE CULTURALI
October 01
‘Prendete un bambino disabile, su una sedia a rotelle, e aggiungete Hello Kitty: avrete Spidigo’: così Dominique La Van Truoc, portavoce dell’associazione Handicap International, spiega la genesi di uno dei quattro protagonisti di ‘Handigo The Game’, primo videogioco dedicato alla disabilità, presentato in questi giorni a Parigi. Un videogame dalle atmosfere manga e con una grafica che ricorda da vicino quella dei Pokemon, destinato ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni che, tra una partita e l’altra, prendono confidenza con il tema dell’handicap. In poche parole, spiega Dominique, un ‘serious game’, il cui scopo non è tanto quello di totalizzare punti, quanto di ‘guadagnare in consapevolezza’ e, soprattutto, ‘suscitare un sentimento di indignazione nei più giovani, mostrando loro che ‘spesso è l’ambiente a rendere ancora più difficile la vita ai disabili’. La pensa nello stesso modo Tony, maglietta e capelli arancione fluo, uno dei game designer di Handigo. ‘In Francia - dice - non siamo affatto attrezzati per venire incontro ai portatori di handicap: una vergogna’. E racconta: ‘Tempo fa mi sono messo in osservazione alla fermata della metro. Un ragazzo in carrozzina ha penato per 45 minuti prima di riuscire a trovare qualcuno che lo aiutasse a salire gli scalini’. Per Tony, che ha una sorella insufficiente mentale, questa è stata la spinta a lavorare - gratis - alla realizzazione di Handigo. ‘Creare un gioco sull’handicap che fosse istruttivo, ma anche veramente divertente: un sogno, anzi una scommessa folle’: questo lo stato d’animo con cui ha accettato la proposta di Handicap International che, dopo un anno di lavoro e grazie a fondi comunitari, si è trasformata in realtà. Una realtà gratuita, per di più: come precisa Dominique,
‘il videogioco può essere scaricato on line senza nessuna spesa’.
Per ora esistono tre versioni - francese, inglese e tedesco - e sono in preparazione quelle in olandese e cinese.
Non in italiano:
‘ Ma se trovassimo qualcuno disposto a fare la traduzione gratis...’.
Grazie a Nonsoloabili.org - di Francesco Demofonti per la notizia August 27
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Sono un pò "riservata" a mettere nel blog parte della vita mia, solo per un semplice motivo che i blog sono visti anche da persone che non conosci, che non ti hanno mai letto e non sanno nulla di te, quindi si possono (come per tutti) trarre delle conclusioni che non sono quelle giuste.... ma i blog sono così e allora dato che me lo sento da dentro faccio da qui gli auguri a Davide, mio figlio che compie oggi 29 anni.
27 agosto 1979 ore 11.00
TANTI AUGURI DAVIDX COME TI CHIAMO SEMPRE IO, TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO!
iN QUESTO MOMENTO SICURAMENTE STARAI FESTEGGIANDO AL CENTRO DIURNO ASSIEME AI TUOI AMICI, CHISSà SE TI RENDERAI CONTO CHE è UNA FESTA PER TE....FORSE Sì O FORSE NO, MA DI SICURO FARAI TANTI SORRISI A TUTTI COME SEMPRE ALLA FACCIA DEL TUO HANDICAP, CON LA GRAN FORZA E VOLONTA' DI VIVERE CHE TIENI....CONTINUA COSì, NON IMPORTA SE LA VITA è UNA VITACCIA, MA CONTINUA COSì A TENERE DURO, CON LA GRINTA CHE TI RITROVI, CON QUELLA VOGLIA DI VIVERE DAL QUALE TANTI DOVREBBERO IMPARARE, ME COMPRESA...
E VAI DAVIDX....SEI GRANDE!
BUON COMPLEANNO
| June 29 Il giorno era cominciato male e stava finendo peggio.
Come al solito, l'autobus era molto affollato.
Mentre venivo sballottata in tutte le direzioni,
la tristezza cresceva.
Poi sentii una voce profonda
provenire dalla parte anteriore dell'autobus:
"Bella giornata, non è vero?". A causa della folla non riuscivo a vedere l'uomo,
ma lo sentivo descrivere il paesaggio primaverile,
richiamando l'attenzione sulle cose che si avvicinavano:
la chiesa, il parco, il cimitero, la caserma dei pompieri.
Di lì a poco tutti i passeggeri guardavano fuori dal finestrino.
L'entusiasmo era cosi contagioso
che mi misi a sorridere per la prima volta nella giornata. Arrivammo alla mia fermata.
Dirigendomi con difficoltà verso la porta,
diedi un'occhiata alla nostra guida:
una figura grassottella con la barba nera,
gli occhiali da sole,
con in mano un bastone bianco. Era cieco! Scesi dall'autobus e, all'improvviso,
tutta la mia tensione era svanita.
Un cieco mi ha aiutato a vedere:
a vedere che, sebbene a volte le cose vadano male,
quando tutto sembra scuro e triste,
il mondo continua ad essere bello.
June 14 GENITORI
ci sono genitori silenziosi e... tutti stanno zitti
ci sono genitori che parlano ma... non tutti li ascoltano
ci sono genitori che urlano e... in tanti si tappano le orecchie
ci sono genitori che non sanno cosa fare e... nessuno li aiuta
ci sono genitori che vivono chiusi in casa e... nessuno li fa uscire
ci sono genitori combattivi che... parecchi cercano di soffocare
ci sono genitori timidi che... nessuno incita
ci sono genitori testardi che... non vogliono essere aiutati
ci sono genitori orgogliosi che... non chiedono nulla
ci sono genitori che bussano alle porte e... queste non si aprono
ci sono genitori..........e ci sono i loro figli...
UNA COSA HO IMPARATO NEL MIO PERCORSO DI GENITORE:
CHE COMUNQUE TU LA PENSI
O QUALUNQUE SIA IL TUO CARATTERE,
DEVI ESSERE FORTE,
URLATORE
E CONTINUARE A CHIEDERE
ALTRIMENTI NESSUNO SI FA VIVO
PER DARE SERVIZI,
SOSTENERE I TUOI DIRITTI
Naturalmente mi riferisco alle istituzioni...
nessuno viene a suonare al campanello di casa tua per dirti che hai dei diritti
e che ci sono dei servizi che puoi usufruire.
Se non ti aggiorni,
se non trovi qualcuno che ti aiuta,
vale il proverbio: "chi tace....non dice niente"
MORALE DELLA FAVOLA:
chiedete,
chiedete
bussate a tutte le porte,
i servizi esistono, vanno richiesti,
i servizi sono un diritto,
sono i nostri sacrosanti diritti,
non siate timidi o orgogliosi.
Volontari,
associazioni
genitori
e disabili
hanno lottato per ottenere leggi a favore,
non mandiamo in fumo tutto il lavoro che hanno,
continuano
e continueranno a fare,
comprese le battaglie anche legali,
per ottenerle.
May 03
DEGLI INCIDENTI STRADALI SI PARLA SOLO DI NUMERO DI MORTI E FERITI,
MA QUASI MAI DEL NUMERO DELLE PERSONE,
CHE QUESTI INCIDENTI LASCIANO,
CON INVALIDITA' PERMANENTI.
DEGLI INCIDENTI SUL LAVORO SI PARLA SOLO DI NUMERO DI MORTI E FERITI,
MA QUASI MAI DEL NUMERO DELLE PERSONE,
CHE QUESTI INCIDENTI LASCIANO,
CON INVALIDITA' PERMANENTI.
Non siamo un paese in guerra,
ma anche noi abbiamo le nostre guerre
FERMIAMO QUESTE STRAGI
April 11 Oggi più che mai le barriere
che impediscono la viabilità
alle persone con disabilità motoria,
non vedenti e ipovedenti,
pullulano come poche.
"eh! queste amministrazioni locali" direte voi.
E invece no.
Lasciando perdere tutte quelle esistenti,
ora, anche , ciclisti, motociclisti ,
posteggiando in modo non corretto
sui marciapiedi
(quindi non più solo le auto),
mostrano mancanza
di rispetto anche per i pedoni "normali".
E poi dulcis in fundo,
l'arredo urbano "prodotto" dai negozianti
per fare bella mostra della propria merce,
viene esposto sui marciapiedi in modo casuale
senza alcuna attenzione
diventando un diritto acquisito....
e così ai disabili non resta che "camminare" in mezzo alla strada...
BENE!
PIU' FAI CULTURA,
PIU' LA STESSA
COME UN BOOMERANG
TI SI RITORCE CONTRO...
March 16 Amore, amicizia, voglia di stare insieme
senza ma e perchè,
alla "faccia" di tutti,
di quelli che lo ritengono giusto,
di quelli che inorridiscono
se li vedono baciarsi,
di quelli che hanno "paura".
Voglia di amarsi,
di volersi bene,
di stare insieme.
Voglia di coccole
Voglia di qualcosa di "diverso"
come loro sono considerati.
Ma loro, "i diversi",
ci dimostrano che sanno amare
che sanno voler bene,
che sanno sorridere.
che sanno piangere senza colpevolizzare nessuno.
Non sanno cos'è la guerra,
a loro non interessano le armi.
Loro, lo sanno di non avere molto dalla vita
ma si accontentano,
sono felici del poco che hanno.
A loro non interessano capi alla moda firmati,
a loro non interessa se non hanno la patente, il suv,
a loro non interessa se non vanno in discoteca,
a loro non interessa l'alcool, la droga...
A LORO INTERESSA POTER AMARE E VOLERSI BENE
E' UN LORO DIRITTO,
NON DISTRUGGIAMO LA LORO FELICITA' !
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