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SIMPATIC...HANDY

Citazione preferita sulla disabilità


PER L'ASTUTO PARLAR DEL RIO SERPENTE / EVA DIVIEN DEL FATAL POMO INGORDA / OH, QUAL FORTUNA PER L'UMANA GENTE, / SE L'UN MUTO NASCEVA O L'ALTRA SORDA !

(Carlo Roncalli)

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Per me i veri angeli sono le persone che in certi momenti compaiono all'improvviso a dar luce alla vita. A volte mi capita d'incontrarne: esseri sconosciuti con cui il destino ti porta a condividere intensamente un breve lasso di tempo. Esseri in grado di darti consigli preziosi sulle scelte cruciali da prendere da lì a poco. < BANANA YOSHIMOTO >

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DAVIDE ANZELONE

     

SPOT PARCHEGGIO DISABILI

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BERTOLI E LE CARROZZELLE

   

vedere oltre quello che ci mostrano

FIABE E MALFORMAZIONI FISICHE...Image Hosted by ImageShack.us
Di solito si pensa alle fiabe come al regno della bellezza e della perfezione: le principesse sono sempre bionde e belle, i principi azzurri e aitanti. Ma talvolta ci si imbatte in personaggi, secondari o principali dei quali non si nasconde una malformazione fisica. Anzi, talvolta questa risulta un elemento chiave per lo svolgimento della vicenda, se non addirittura il motivo stesso attorno al quale ruota la storia. Ecco alcuni esempi: IL BRUTTO ANATROCCOLO,RE RANOCCHIO, RICCARDIN DAL CIUFFO, SOLDATINO DI STAGNO, PINOCCHIO, I SETTE NANI DI BIANCANEVE, il piccolo piede di CENERENTOLA, IL GOBBO DI NOTRE DAME...

Vediamo le persone, no l'handicap

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...RIDETE RIDETE, MA IMPARERO' A VOLARE ANCHE IO!!!

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E LASCIAMI VOLARE, VOGLIO LA MIA LIBERTA'

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www.paoline.it

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COSA VUOL DIRE ESSERE "DIVERSI"? CHI STABILISCE QUALE SIA LA NORMALITA'?

Leggiamo questa poesia di bambini e riflettiamo

DIFETTI PERFETTI

Nel mare blu, sempre più giù

lo squalo nuota ma non sa volare.

Nel cielo blu, sempre più su

il falco vola ma non sa nuotare.

Perchè perchè nessuno c'è

senza un difetto perfetto non c'è?

Il millepiedi ha molte zampe

ma sono corte, corte tutte quante.

Lo struzzo poi ne ha solo due

ma sono lunghe come quelle del bue.

Il bue fa muuu!, la capra beee!

non c'è nessuno uguale all'altro, perchè?

Siamo diversi ma siamo uguali:

bambini e adulti, piante e animali.

C'è chi ha un difetto, chi ne ha tre,

c'è chi non sa di averne più di te.

C'è chi è disabile, chi invece no

ma ciò che conta sta nel cuore, lo so.

CASSY...handy

Interests

VITA NORMALE

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Un Blog per una visione diversa della vita. Un grazie a DAVIDE ANZELONE ATTORE TEATRALE

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... Perchè ogni giorno è ... una piccola scalata verso il mio sole... ...Perchè ogni nuovo giorno è... un giorno in più per amare...un giorno in più per sognare...un giorno in più per vivere...

BASTA

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BASTA NON SE NE PUO' PIU'!!! Sono madre di un uomo handicappato grave e cerco di trasmettere la cultura che qui non c'è nulla di diverso. Ci sono cittadini a tutti gli effetti con dei problemi : e chi non ne ha? Invece per loro tutto diventa una terapia anche quando vogliono divertirsi; diventa un modo di fare beneficenza; un modo pietistico di rapportarsi. NO, BASTA!!! Evviva Davide Anzalone e con lui tanti altri che hanno la forza ed il coraggio di dare finalmente una svolta...a tutto questo, ed io caro Davide, che tra l'altro ti chiami come mio figlio, ti seguo nel mio piccolo, ossia in questo blog. Ridiamo, scherziamo, chiamiamoci per nome, basta con forme e diciture ricercate per non dire handicappato. Prima si era "Portatore di handicap" , e uno si sente un macigno di handicap sulle spalle; poi "diversamente abile" , chissà quanto tempo hanno perso per studiare questa nuova definizione...ma chi e cosa vuol dire abile???? Image Hosted by ImageShack.us
Smettiamola, di andare alla ricerca di soluzioni idilliache rispetto la realtà; lottiamo invece tutti insieme, senza perdere tempo per i diritti e l'uguaglianza di tutti i cittadini indistintamente. E poi ancora BASTA con il simbolo dell'handicap che ti segnala che qui puoi entrare, e là no. Se le città fossero costruite a misura d'uomo non ci sarebbero più bisogno di simboli.Image Hosted by ImageShack.us
E dopo lo sfogo: VIVA L'HANDICAP

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E POI LI CHIAMANO ANIMALI

   

Un pò di comprensione

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MADRI DI BIMBI SPECIALI.

Non hanno armature, niente spada, niente scudo, ma è come se li avessero. non scendono in un'arena ma, è come se lo facessero si alzano la mattina è già incominciano a lottare con le unghie e con i denti, ogni giorno un problema diverso da affrontare, ma vanno avanti. Sono le madri di bimbi speciali, sorridono quando loro sorridono e piangono quando stanno male. Hanno le spalle curve ma, le vedi camminare per strada tra la gente diritte. Ogni mattino per loro è uguale è sempre diverso, Hanno sempre il sorriso sul viso quando le incontri, il sorriso di chi sa di essere fortunato di avere dei figli così.

L'amico Antonio ha dedicato a noi mamme questo scritto. Grazie Antonio . www.antonioseiroma.spaces.live.com

SPOT HANDICAP INTERNATIONAL da vedere

 

UNA DELLE TANTE SFIDE

 

Alcune opere di artisti

 

DIRITTI A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO

TUTTI I BAMBINI DEL MONDO SONO UGUALI

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June 18

Nuova moda....forse non più tanto nuova

HO PRESO QUESTO POST DA VIVIANA
E NON HO POTUTO FARE A MENO DI POSTARLO ANCHE IO QUI.
LO RIPORTO INTEGRALMENTE:

La moda è tendenza
e ci sono persone che potrebbero star male
se non hanno l'ultimo modello di una borsa di Gucci
Però pare che essere alla moda non significa
solo acquistare i capi più trendy , o la t-shirt del colore più in voga.
La moda non è solo abbigliamento, in molti casi
diventa un vero e proprio stile di vita.
Ci sono però casi che superano il limite di decenza.
La prima persona che mi ha dato questa notizia
è stato mio figlio,
io non ci volevo credere...
(c'ho anche scommesso  10,00 euro dicendo che era
una notizia fasulla)
eppure è vero,
è proprio così...
se non lo avessi visto con i miei occhi,
non ci avrei mai creduto...
Ora vi domanderete voi...
che cosa c'è di così indecente...
 e che secondo me,
supera qualsiasi limite di rispetto verso le persone?
Portare un nano al guinzaglio!
Eh sì è la moda del momento...
presentarsi ad una festa e portarsi dietro un nano al guinzaglio!
Ci sono delle apposite agenzie che noleggiano nani
dove si ha la possibilità di  selezionare
l'abbigliamento del nano da portare al guinzaglio da esibire.
E pare proprio che sia una tendenza
che si stà divulgando sempre più....
Ora mi domando io
ma non c'è proprio un limite
alla deficienza umana?
Beh io quando ho visto questo nano portato
al guinzaglio non ho potuto far altro
che salutare tutti i presenti e tornarmene
a casa disgustata! Mentre sentivo le risate di divertimento
della maggior parte delle persone!

GRAZIE A VIVIANA:
  http://vivianasoloviviana.spaces.live.com

SONO ANDATA A VEDERE E A LEGGERE SU GOOGLE E PARE NON SIA UNA NOVITA'...
(riporto un altro pezzetto di articolo preso dal web)
Sembra che l'ultimissima moda sia portare in discoteca un nano al guinzaglio.
Sembra che esistano apposite agenzie dove puoi affittare un essere umano come te e condurlo in giro tutta la sera come fosse un cagnolino. Sembra che molti figli di papà, compresa una bionda tinta concorrente del GRANDE FRATELLO, trovino la cosa divertente.
"Sei troppo avanti se hai un nano al guinzaglio"
,
diceva quella folle bionda che hanno scelto per il GRANDE FRATELLO.

SINCERAMENTE A PARTE LO SCHIFO CHE MI è PRESO PER CERTA GENTE,
LA TRAGICITà DI UN MONDO CHE STA DEGENERANDO SENZA RISPETTO ALCUNO
QUALCUNO DIRà, MA LORO CI STANNO A QUESTO GIOCO?
E QUI SCATTANO TANTI FATTORI, PURTROPPO,
DAL GUADAGNARSI QUALCHE SOLDO,
DAL METTERSI IN MOSTRA STANCHI DI TANTA SOLITUDINE ED EMARGINAZIONE,

MA D'ALTRO CANTO
ANCHE IN TV IN PRIMA SERATA CI SI ABBASSA A QUESTO O NO?
 (QUALCUNO SI RICORDA L'UOMO PIù PICCOLO DEL MONDO?????
trattato come un.....e non come un signore della sua età!!!!)


March 06

Dedicato alle donne disabili

Image Hosted by ImageShack.usDONNE E DISABILITA'(WWW.NADIAMARINO.COM)

Sono 1,7 milioni le donne disabili in Italia Dal 39 al 68% delle ragazze e dal 16 al 30% dei ragazzi con ritardo nello sviluppo mentale subiscono abusi sessuali prima del diciottesimo anno di età: i dati, gravi, diffusi da Disabled people international ROMA - Un milione settecento ventuno mila. Tante sono le donne con disabilità in Italia secondo i dati citati da Disabled people international (Dpi). Ovvero due terzi dei 2 milioni 615mila cittadini disabili del nostro Paese. Molte sono anziane.

Il 17% degli over 60 in Italia ha un handicap, mentre la disabilità colpisce il 37,7% delle persone con oltre 75 anni. Ma ci sono anche i giovani. Le persone con disabilità con meno di 60 anni sono 620.000, dei quali 188.000 hanno meno di 14 anni. Istruzione. Nella fascia di età tra i 15 e i 44 anni, le persone con disabilità senza nessun titolo di studio presentano valori simili tra maschi e femmine, rispettivamente il 17,7% e il 15,3%, pur essendo molto lontani dalla situazione delle persone senza disabilità, che solo nello 0,5% dei casi non ottengono nessun titolo di studio. La situazione è molto migliorata negli anni. Lo dicono le statistiche delle precedenti generazioni. Tra i disabili con più di 65 anni, le donne con un diploma o una laurea sono il 4,9%, contro il 9,9% degli uomini e il 13,1% di chi non ha disabilità. Negli ultimi anni le iscrizioni universitarie di studenti disabili sono in continua crescita: 9.134 iscritti nell’anno accademico 2004/05 contro i 4.813 del 2000/01. Lavoro. In Italia, tra le persone con disabilità, solo il 2% delle donne è occupato, contro il 7,7% degli uomini. Analogamente a quanto avviene tra le persone senza disabilità, dove le donne occupate sono il 33% contro il 58,2% degli uomini. Dati che si incrociano con quelli dell”autonomia economica: solo il 2% delle donne disabili dispone di redditi da lavoro, contro il 6,4% degli uomini. Gli altri vanno avanti con la pensione. Tra i disabili dai 15 ai 44 anni, le donne occupate sono il 15,5% contro il 29,4% degli uomini. Mentre nella fascia d’età tra i 45 e i 64 anni, le donne occupate sono solo il 6,6% contro il 20,8% degli uomini, meno di un terzo. La differenza di genere è invece irrilevante per quanto riguarda la ricerca del lavoro. Tra i 15 e i 44 anni, le donne disabili alla ricerca di un’occupazione sono il 13% e gli uomini il 13,1%. Stato civile. Il 36,2% delle donne con disabilità e il 13,2% degli uomini vivono da soli. Ma la situazione è molto eterogenea a seconda delle età. L’82% degli uomini con disabilità tra i 15 e i 44 anni è celibe, mentre le donne disabili nubili sono il 75,5%. I valori si invertono con l’aumentare dell’età. Tra i 45 e i 64 gli uomini celibi sono 23,9% dei maschi disabili e le donne il 18,8%. Oltre i 65 gli uomini celibi sono il 7,5% e le donne nubili il 9,5%. Separazioni e divorzi sono leggermente più diffusi tra le donne con disabilità che non tra gli uomini. Tra i 45 e i 64 anni, il 3,7% delle donne si separa o divorzia, contro il 3,1% degli uomini. Le donne disabili vedove infine, sono più numerose degli uomini. Tra i 45 e i 64 anni, il 14,5% delle donne è vedova, contro l’1,8% degli uomini. Sopra i 65, è vedova il 65% delle donne contro il 21% degli uomini. Violenze e abusi. Secondo Dpi, “il rischio di violenza fisica e sessuale delle donne con disabilità è molto alto”. Sono viste come “target facile”. Uno studio di Sobsey del 1994, sostiene che dal 39 al 68% delle ragazze e dal 16 al 30% dei ragazzi con ritardo nello sviluppo mentale subiscono abusi sessuali prima del diciottesimo anno di età. Ma dati esaustivi sul fenomeno non esistono in Italia. E “non esiste - sottolinea Dpi - nessun riferimento sulle donne con disabilità in nessuna legge emanata a favore delle donne in Italia”. Semplicemente “sono invisibili”. (Gabriele Del Grande) Dal sitodella provincia di Napoli preso da Supeabile

 
February 25

PASSI DA GAMBERO

I genitori contro la presentatrice che ha un braccio solo

Lettere di protesta dopo che la Bbc ha affidato un programma per i bimbi a Cerrie Burnell

LONDRA - Si chiama Cerrie Burnell, ha 29 anni e, con in tasca il diploma di una celebre scuola per aspiranti attori, ha tutte le credenziali in ordine per sfondare nel mondo televisione. In più è carina e simpatica. Perché allora non assumerla come punto di partenza per presentare un seguitissimo programma per bambini? Il ragionamento della Bbc, che ha preso Burnell per il canale CBeebies, indirizzato ai piccoli sotto i sei anni, non fa una piega, ma il problema, per alcuni, c'è: Cerrie è nata con un braccio solo. Un handicap che a lei non fa alcun effetto - tanto che ha scelto sin da piccola di non utilizzare una protesi (''nel mio caso sarebbe stata completamente inutile, non mi aiutava per niente'') - ma che ha provocato l'indignazione di diversi genitori.

MESSAGGI - «Mia figlia ha solo due anni eppure ha notato subito che alla presentatrice mancava un braccio, è preoccupatissima, mi chiede di continuo se le fa male»', ha scritto una madre al sito della Bbc. «Mio figlio adesso ha gli incubi», scrive un altro genitore, mentre c'è chi lamenta di essere stato costretto a trattare temi, come l'handicap, non adeguati all'età della prole.

IL CANALE - Naturalmente Cerrie, lei stessa madre di una bambina di quattro mesi, è rimasta malissimo e ha sottolineato che se questa è la reazione vuol dire che sul piccolo schermo c'è bisogno di gente come lei, che l'handicap non può essere un tabù e che non è mai troppo presto per insegnare ai figli ad accettare chi è diverso. Michael Carrington, a capo del canale CBeebies, si è schierato fermamente dalla parte della sua presentatrice sottolineando che '«Cerrie ha una personalità calda e affabile e che con il tempo tutte le mamme, i papà e i bambini le si affezioneranno»

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NO COMMENT!

PASSI INDIETRO INVECE DI ANDARE AVANTI.

UNICA VERITA' CHE OGNI MONDO E' PAESE

 

 

 

January 06

TUTTI UGUALI CON IL NOSTRO HANDICAP

Desiderano solo vivere una vita in modo pieno e fare le semplici cose di tutti i giorni, come andare al lavoro, prendere l’autobus, comprare vestiti, fare sport, andare al bar, viaggiare o lamentarsi del tempo… in maniera assolutamente normale.
Il Leonard Cheshire Disability, che si prende cura di oltre 21.000 persone disabili in Gran Bretagna e opera in oltre 52 nazioni e si impegna affinché le persone diversamente abili abbiano l’opportunità di vivere la propria vita come desiderano.
Per cercare di abbattere le barriere culturali che discriminano le persone diversamente abili, il Leonard Cheshire Disability, ha affidato una campagna di sensibilizzazione alla Aardman Animations (la stessa che ha prodotto il pluripremiato film Wallace & Grommit, Oscar nel 2005) dal nome Creature Discomforts. La campagna si basa sui più amati personaggi della serie Creature Comforts ma presenta i caratteristici personaggi di plastilina con delle invalidità, combinandoli con le voci e le esperienze di persone disabili reali.
Desiderano solo vivere una vita in modo pieno e fare le semplici cose di tutti i giorni, come andare al lavoro, prendere l’autobus, comprare vestiti, fare sport, andare al bar, viaggiare o lamentarsi del tempo… in maniera assolutamente normale.
Il Leonard Cheshire Disability, che si prende cura di oltre 21.000 persone disabili in Gran Bretagna e opera in oltre 52 nazioni e si impegna affinché le persone diversamente abili abbiano l’opportunità di vivere la propria vita come desiderano.
Per cercare di abbattere le barriere culturali che discriminano le persone diversamente abili, il Leonard Cheshire Disability, ha affidato una campagna di sensibilizzazione alla Aardman Animations (la stessa che ha prodotto il pluripremiato film Wallace & Grommit, Oscar nel 2005) dal nome Creature Discomforts. La campagna si basa sui più amati personaggi della serie Creature Comforts ma presenta i caratteristici personaggi di plastilina con delle invalidità, combinandoli con le voci e le esperienze di persone disabili reali.
 
La Aardman Animations ha creato dei nuovi personaggi, tra i quali figurano un bull terrier su una sedia a rotelle, un insetto stecco con un bastone e una tartaruga con le grucce.
La campagna evidenzia i problemi e le discriminazioni che le persone disabili vivono tutti i giorni, spesso come risultato dell’ignoranza della maggior parte della popolazione.
Uno dei quattro filmati inizia con Spud la Lumaca, che su una sedia a rotelle elettrica dichiara: “… molte persone dicono – oh, sei su una sedia a rotelle – sei immondizia. Non puoi fare nulla. La causa di questo è l’ignoranza.”
Per seconda appare Peg il Riccio, seduta sulla sua sedia a rotelle mentre beve una tazza di te, che dice: “La gente immagina che stare su una sedia significhi… niente qua su, nel cervello, sapete.”
Flash il Bassotto compare alla fine, affermando: “Solo perché siamo su una sedia a rotelle ciò non significa che non siamo in grado di pensare. E’ il momento di mettere le cose in chiaro. Non solo per i diversamente abili, ma per tutti. Così che possiamo lavorare in armonia, insieme.”
 
 

Lo scopo della campagna , quello in primis di cambiare la coscienza delle persone, come dichiara Bryan Dutton, direttore generale del Leonard Cheshire Disability: “Noi vogliamo che la gente cambi il modo in cui vede le disabilità, che pensi e agisca in modo diverso, che faccia qualcosa di positivo per la vita delle persone diversamente abili. Queste persone sperimentano tutti i giorni inutili barriere sociali, create in gran parte dall’ignoranza. E’ inaccettabile che nel ventunesimo secolo questi atteggiamenti negativi verso le disabilità persistano. Tutti hanno un ruolo nel creare un mondo nel quale le persone disabili possano essere incluse in ogni aspetto della vita.”

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 VISITATE IL SITO:
http://www.lcdisability.org/

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November 08

Un libro per Fabio

UN LIBRO PER FABIO

copnew

PAGINE DI SPERANZA


I proventi della vendita di questo libro andranno a favore di Fabio Muroni,
colpito dalla rara sindrome di West.
Tali fondi aiuteranno il piccolo Fabio ad ottenere le cure mediche
necessarie presso la clinica HBO di Fort Lauderdale in Florida

ecco il link per l'acquisto:

http://www.arduinosacco.it/catalogo/index.php?libro=285&genere=3

COPIATO DAL BLOG
di Walter il Re delle Foresta:
http://mokki57giusy1957.spaces.live.com/blog/cns!ADBCD864525088B7!12021.entry


" Sì Sì Sì
Il libro per Fabio.....
...è in stampa ce l'abbiamo fatta!!
Oggi ho incontrato l'editore,
che aveva già ricevuto in un file il tutto,
e con grande sorpresa.....
ho tenuto tra le mani il suo prototipo !!!!
E' stato bellissimo....sono circa 320 pagine e in tutto
gli autori degli scritti...cioè voi 89 !
Per tutti coloro che lo vogliono ordinare
si devono rivolgere all'editore sul sito

il libro verrà consegnato a casa tramite posta
e il pagamento avverrà contrassegno
il prezzo è di €18 più le spese di spedizione.
Il ricavato della vendita sarà versato direttamente
sul conto di Scricciolo dall'editore stesso.

Questa scelta è stata fatta
perchè comprandolo in libreria
parte del ricavato andava alla libreria stessa
ed in questo modo invece,
il nostro scricciolo avrà di più.

Ringrazio a tutti voi,
che ci avete dato una mano per realizzarlo
ma un grazie particolare è rivolto a Brazir,
perchè è stato lui ad aver avuto questa idea
ed io l'ho solo aiutato nel suo progetto
"

grazie a te Walter per tutto quello che stai facendo

e naturalmente FORZA FABIO!

 

October 14

Amore di Madre

La Madre
 
Una scarpa da ginnastica Adidas,
una lettera d'amore con firma illeggibile,
dieci vasetti con fiori di plastica,
sette palloncini colorati,
un mascara,
una matita per le labbra,
un guanto,
un berretto,
una vecchia fotografia di Alan Ladd,
tre tartarughe ninja,
un libro di racconti,
quattordici fermagli per capelli,
e diverse macchinine giocattolo
fanno parte del bottino di una gatta,
che vive nel quartiere di Avellaneda
e ruba nel vicinato.
Scivolando lungo terrazzi e cornicioni,
lei ruba per il suo gattino,
che è paralitico
e vive circondato
da quelle offerte sgraffignate
greta
October 04

5 OTTOBREVI Giornata nazionale per abbattimento barriere architettoniche

 

VI Giornata nazionale per abbattimento barriere architettoniche

Il 5 ottobre 2008 ricorre la VI Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Come ogni anno, Palazzo Chigi aprirà le porte ai cittadini disabili e ai loro accompagnatori che potranno così accedere nelle sale della storica sede del Governo, con funzionari che faranno loro da guida. Si tratta di un evento istituito con Decreto 28 febbraio 2003 del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta di FIABA (Fondo Italiano per l'Abbattimento delle Barriere Architettoniche), che ha sottoscritto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Protocollo d'Intesa, al fine di promuovere manifestazioni significative sulle tematiche della diversità e sulle politiche di inclusione sociale; operare congiuntamente per la diffusione di una cultura orientata ad eliminare le barriere architettoniche, anche attraverso la vigilanza degli organi preposti e il rispetto della normativa esistente; attuare ulteriori azioni volte a diffondere la cultura della diversità come ricchezza della società. La visita può essere richiesta sia da Associazioni sia da singoli cittadini. È sufficiente compilare la scheda di prenotazione per ciascun visitatore e spedirla via e-mail all'indirizzo segreteriauagf@palazzochigi.it, oppure via fax al n. 06.67794588 ed attendere una comunicazione di conferma. Le visite si svolgeranno ogni ora, dalle 9 alle 19.
 
PECCATO , PERO', CHE NONOSTANTE LA GIORNATA
LE BARRIERE CONTINUANO AD ESISTERE
E PURTROPPO NON SOLO QUELLE ARCHITETTONICHE
MA ANCHE E SOPRATTUTTO QUELLE CULTURALI
barrieredisabile2thumb
 
 
October 01

Notizie Ansa

‘Prendete un bambino disabile, su una sedia a rotelle, e aggiungete Hello Kitty: avrete Spidigo’: così Dominique La Van Truoc, portavoce dell’associazione Handicap International, spiega la genesi di uno dei quattro protagonisti di ‘Handigo The Game’, primo videogioco dedicato alla disabilità, presentato in questi giorni a Parigi. Un videogame dalle atmosfere manga e con una grafica che ricorda da vicino quella dei Pokemon, destinato ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni che, tra una partita e l’altra, prendono confidenza con il tema dell’handicap. In poche parole, spiega Dominique, un ‘serious game’, il cui scopo non è tanto quello di totalizzare punti, quanto di ‘guadagnare in consapevolezza’ e, soprattutto, ‘suscitare un sentimento di indignazione nei più giovani, mostrando loro che ‘spesso è l’ambiente a rendere ancora più difficile la vita ai disabili’. La pensa nello stesso modo Tony, maglietta e capelli arancione fluo, uno dei game designer di Handigo. ‘In Francia - dice - non siamo affatto attrezzati per venire incontro ai portatori di handicap: una vergogna’. E racconta: ‘Tempo fa mi sono messo in osservazione alla fermata della metro. Un ragazzo in carrozzina ha penato per 45 minuti prima di riuscire a trovare qualcuno che lo aiutasse a salire gli scalini’. Per Tony, che ha una sorella insufficiente mentale, questa è stata la spinta a lavorare - gratis - alla realizzazione di Handigo. ‘Creare un gioco sull’handicap che fosse istruttivo, ma anche veramente divertente: un sogno, anzi una scommessa folle’: questo lo stato d’animo con cui ha accettato la proposta di Handicap International che, dopo un anno di lavoro e grazie a fondi comunitari, si è trasformata in realtà. Una realtà gratuita, per di più: come precisa Dominique,

 ‘il videogioco può essere scaricato on line senza nessuna spesa’.

Per ora esistono tre versioni - francese, inglese e tedesco - e sono in preparazione quelle in olandese e cinese.

Non in italiano:

‘ Ma se trovassimo qualcuno disposto a fare la traduzione gratis...’.

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Grazie a Nonsoloabili.org - di Francesco Demofonti per la notizia

August 27

BUON COMPLEANNO PICCOLO GRANDE UOMO

Sono un pò "riservata" a mettere nel blog parte della vita mia, solo per un semplice motivo che i blog sono visti anche da persone che non conosci, che non ti hanno mai letto e non sanno nulla di te, quindi si possono (come per tutti) trarre delle conclusioni che non sono quelle giuste.... ma i blog  sono così e allora dato che me lo sento da dentro faccio da qui gli auguri a Davide, mio figlio che compie oggi 29 anni.
 27 agosto 1979 ore 11.00 
TANTI AUGURI DAVIDX COME TI CHIAMO SEMPRE IO, TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO!
iN QUESTO MOMENTO SICURAMENTE STARAI FESTEGGIANDO AL CENTRO DIURNO ASSIEME AI TUOI AMICI, CHISSà SE TI RENDERAI CONTO CHE è UNA FESTA PER TE....FORSE Sì O FORSE NO, MA DI SICURO FARAI TANTI SORRISI A TUTTI COME SEMPRE ALLA FACCIA DEL TUO HANDICAP, CON LA GRAN FORZA E VOLONTA' DI VIVERE CHE TIENI....CONTINUA COSì, NON IMPORTA SE LA VITA è UNA VITACCIA, MA CONTINUA COSì A TENERE DURO, CON LA GRINTA CHE TI RITROVI, CON QUELLA VOGLIA DI VIVERE DAL QUALE TANTI DOVREBBERO IMPARARE, ME COMPRESA...
E VAI DAVIDX....SEI GRANDE!

Davide sul lettino

BUON COMPLEANNO
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